L’11 novembre 2025 il Corriere della Sera ha pubblicato l’intervento del Dr. Damiano Galimberti a “Il Garage delle Idee”, nell’ambito del festival “Il Tempo delle Donne” 2025. Al centro dell’incontro una visione della longevità che non coincide semplicemente con il vivere più a lungo, ma riguarda anche la qualità del processo di invecchiamento.
Guarda l’intervento del Dr. Damiano Galimberti sul canale YouTube del Corriere della Sera.
Longevità e qualità dell’invecchiamento
Nel suo intervento il Dr. Galimberti invita a considerare la longevità non soltanto in termini di durata della vita. Il tema centrale diventa come si invecchia e come preservare nel tempo salute, funzionalità e qualità della vita.
Una prospettiva che pone la persona al centro e che si ritrova nell’approccio della medicina della longevità, dove prevenzione e conoscenza dei fattori modificabili assumono un ruolo rilevante nel percorso di invecchiamento.
Prevenzione, diagnosi precoce ed età biologica
Un passaggio dell’intervento è dedicato alla distinzione tra prevenzione e diagnosi precoce e screening. Individuare precocemente una condizione patologica e intervenire sui fattori di rischio prima della sua comparsa rappresentano infatti approcci differenti, anche se entrambi possono avere un ruolo nella tutela della salute.
Galimberti introduce inoltre il concetto di età biologica, utilizzato nella ricerca sull’invecchiamento per descrivere caratteristiche biologiche che possono non coincidere pienamente con l’età cronologica.
Alimentazione e processi dell’invecchiamento
L’alimentazione rappresenta un altro tema dell’intervento. Il Dr. Galimberti richiama il ruolo della salute intestinale e cita diversi alimenti vegetali, tra cui crucifere, melograno, lamponi e olio di oliva, nel contesto di un’alimentazione orientata alla salute.
Il tema si inserisce nel più ampio rapporto tra nutrizione e longevità, un ambito nel quale vengono studiati modelli alimentari, nutrienti e composti bioattivi in relazione ai processi associati all’invecchiamento.
Durante l’intervento viene affrontata anche la senescenza cellulare, il processo attraverso il quale alcune cellule cessano di proliferare e possono acquisire caratteristiche biologiche associate all’invecchiamento e all’infiammazione.
Centenari, movimento e socialità
Nella parte conclusiva Galimberti richiama alcune caratteristiche osservate nelle popolazioni longeve: alimentazione frugale, movimento integrato nella quotidianità e una forte dimensione sociale.
Il riferimento non è quindi soltanto alla dieta mediterranea, ma più ampiamente a uno stile di vita mediterraneo nel quale attività fisica, relazioni, famiglia, comunità e senso di appartenenza possono concorrere al contesto in cui si sviluppa l’invecchiamento.
Anche l’attività fisica e il movimento quotidiano rientrano tra i fattori dello stile di vita studiati in relazione alla salute e alla longevità.
Approfondire il tema della longevità
L’intervento al Tempo delle Donne restituisce una concezione della longevità che comprende più dimensioni: prevenzione, alimentazione, movimento, processi biologici dell’invecchiamento e qualità delle relazioni sociali.
Nel libro “Longevi, sani e felici”, il Dr. Damiano Galimberti approfondisce questi temi attraverso una visione integrata della salute e dell’invecchiamento.
