Come cambia il cervello con l’età e quali fattori sono associati al mantenimento dell’efficienza mentale? Il Dr. Damiano Galimberti ne ha parlato su Starbene in un approfondimento dedicato al brain aging, pubblicato il 21 agosto 2026.
Invecchiamento cerebrale e decadimento cognitivo non sono la stessa cosa
Nell’intervista il Dr. Galimberti sottolinea una distinzione importante: il fisiologico invecchiamento cerebrale non coincide necessariamente con il decadimento cognitivo patologico. Con l’età possono verificarsi cambiamenti nelle funzioni cognitive, ma questo processo è distinto dalle malattie neurodegenerative.
La salute del cervello nel tempo è associata a molteplici fattori. Nell’intervista vengono richiamati genetica, metabolismo, infiammazione, salute vascolare e stile di vita, insieme al ruolo dell’epigenetica nell’interazione tra patrimonio genetico e ambiente.
Brain aging e fattori modificabili
Una parte centrale dell’approfondimento riguarda i comportamenti e i fattori modificabili associati alla salute cognitiva. Attività fisica, alimentazione, stimolazione mentale e relazioni sociali vengono considerate nel quadro più ampio della prevenzione e dell’invecchiamento in salute.
Il Dr. Galimberti richiama in particolare l’importanza di mantenere il cervello attivo attraverso nuove esperienze e attività cognitive, insieme a una vita sociale attiva e al movimento regolare. L’attività fisica rappresenta infatti una delle componenti dello stile di vita studiate anche in relazione alla salute durante l’invecchiamento.
Sul piano alimentare, l’intervista richiama un modello basato prevalentemente su frutta, verdura, legumi e pesce, limitando grassi saturi e zuccheri.
Infiammazione, metabolismo e salute cognitiva
Nell’approfondimento viene affrontato anche il rapporto tra stress cronico, infiammazione, metabolismo e neuroplasticità. Sono ambiti di ricerca che mostrano come il brain aging debba essere considerato all’interno di un sistema biologico complesso, nel quale interagiscono fattori individuali, ambientali e comportamentali.
Questa prospettiva si inserisce nel più ampio studio dei processi dell’invecchiamento e della medicina della longevità, che considera la preservazione delle capacità cognitive e funzionali parte della salute nel corso degli anni.
Leggi l’intervista completa su Starbene
Nell’articolo il Dr. Galimberti affronta anche il tema dell’integrazione e alcune linee di ricerca relative al brain aging.
Leggi l’intervista completa al Dr. Damiano Galimberti su Starbene
Approfondire salute e longevità
La salute cognitiva è una delle dimensioni da considerare nel percorso dell’invecchiamento, insieme alla salute metabolica, cardiovascolare e funzionale. Prevenzione e valutazione dei fattori modificabili rientrano in una prospettiva più ampia orientata alla tutela della salute nel tempo.
Nel libro “Longevi, sani e felici”, il Dr. Damiano Galimberti approfondisce il rapporto tra stile di vita, prevenzione e longevità attraverso una visione integrata della salute.
