Si sente spesso parlare di invecchiamento e di medicina anti-aging. Si tratta di due argomenti correlati e molto ampi, in cui orientarsi può essere molto difficile. Cerchiamo di scoprirne qualcosa in più!

Quando si parla di invecchiamento bisogna sempre ricordare due grandi verità:

  • Tutti dobbiamo invecchiare, che ci piaccia o no;
  • Il modo in cui invecchiamo è il risultato del modo in cui abbiamo vissuto.

Esiste infatti una grande differenza tra la nostra età anagrafica e la nostra età biologica. La prima è l’età scandita dal calendario, mentre la seconda è l’età che effettivamente dimostriamo, fatta della somma del nostro patrimonio genetico e del nostro stile di vita. L’età biologica, rispetto a quella anagrafica, subisce l’influenza di fattori esterni come abitudini di vita scorrette, scelte nutrizionali errate, interazioni con l’ambiente, sedentarietà.  Tutti questi fattori possono farci invecchiare più velocemente del dovuto.

Anche se smettere di invecchiare non è possibile, è possibile farlo bene, con calma e soprattutto in perfetta salute.

I radicali liberi: pericolosi nemici del nostro organismo

L’età biologica è strettamente collegata ai livelli di stress ossidativo delle nostre cellule, cioè dal quantitativo di sostanze ossidative che letteralmente aggrediscono il nostro organismo. Se invecchiamo più velocemente di quanto dovremmo la colpa è dei radicali liberi, principali responsabili dello sfiorire della nostra pelle, dello sfibrarsi e diradarsi dei capelli e della comparsa di malattie degenerative come l’aterosclerosi. Insomma, veri e propri nemici del nostro aspetto e della nostra salute!

I radicali liberi sono sono sostanze prodotte durante i processi energetici in cui viene utilizzato l’ossigeno. Potremmo definirli come un prodotto di scarto del metabolismo. Se il nostro organismo ne produce in quantità elevate o non riesce a smaltire quelli prodotti, si crea una situazione di stress ossidativo che provoca veri e propri danni cellulari. I radicali liberi colpiscono indifferentemente ogni cellula del nostro organismo e possono provocare danni reversibili o irreversibili a proteine, acidi nucleici e lipidi.

Se una certa quantità di radicali liberi è da considerarsi fisiologica, un loro aumento può essere la conseguenza di condizioni come:

  • Sovrappeso;
  • Stress psicofisico prolungato;
  • Esposizione all’inquinamento ambientale;
  • Esposizione prolungata ai raggi solari;
  • Dieta squilibrata troppo ricca grassi e povera di fibre;
  • Conseguenza di terapie ormonali.

Tutti questi fattori andrebbero eliminati per rimanere giovani, sani e pieni di energie più a lungo!

Gli antiossidanti: amici per la pelle

Ma come intervenire per riportare la situazione in equilibrio, eliminare lo stress ossidativo e rallentare l’invecchiamento? Semplice, dato che i radicali liberi altro non sono che sostanze di scarto, la cosa migliore che possiamo fare è spazzarli via. Ed ecco che qui entrano in gioco gli antiossidanti, nemici giurati dei radicali liberi. Gli antiossidanti più noti sono la vitamina E e la vitamina C, ma ne esistono anche altri come la vitamina A, il selenio, i carotenoidi, il licopene, il coenzima Q10 e l’acido lipoico.

Queste sostanze aiutano il nostro organismo a liberarsi dalle scorie prodotte durante i processi metabolici, e riducono gli effetti negativi provocati dai radicali liberi.

Alimenti ricchissimi di antiossidanti sono le carote, i pomodori, la frutta, gli spinaci, le bietole, gli ortaggi a foglia verde e i cereali integrali.

Le sane abitudini che vi fanno restare giovani più a lungo

Oltre a una dieta sana ed equilibrata possono costituire un validissimo aiuto per contrastare l’invecchiamento precoce e restare giovani: l’esercizio fisico, il concedersi momenti di riposo e relax, coltivare i propri interessi, dormire un numero adeguato di ore, limitare il consumo di alcolici ed eliminare il fumo. In più se volete davvero fare del bene alla pelle limita l’esposizione solare. L’eccessiva esposizione ai raggi UVA e UVB accelera i processi di invecchiamento della pelle, specialmente per i fototipi più chiari come I e II, carnagioni in cui la quantità di melanina è presente in misura minore rispetto alle carnagioni più scure, risultando così più vulnerabili ai danni da esposizione solare. Una pelle scottata dal sole è e rimarrà comunque una pelle lesionata per sempre, anche se successivamente avete fatto uso di creme riparatrici o dopo sole. Per prevenire l’invecchiamento prematuro della pelle è quindi buona norma mantenersi al riparo da un’esposizione solare troppo intensa e ricordarsi che quando ci si vuole abbronzare bisogna utilizzare un buon filtro solare.

Non abbiate paura di invecchiare. Invecchiare non è una malattia. Anzi, forse l’invecchiamento è la fase più bella della vita, quella in cui si ha la possibilità di prendere le cose con la giusta leggerezza e vedere la realtà dalla giusta prospettiva. Per cui affrontate l’invecchiamento con il giusto spirito e i giusti alleati, per vivere una vita lunga e in salute!