Quante volte avete gustato un buon piatto in cui ci fosse la curcuma, apprezzandone il sapore e il profumo? Da oggi potrete conoscerne e apprezzarne anche le numerose proprietà benefiche!

La curcuma è una polvere ricavata dalla pianta erbacea Curcuma longa. Viene comunemente utilizzata come spezia, soprattutto nella cucina indiana (è uno degli ingredienti del curry), thailandese, nepalese, medio-orientale e di altre aree dell’Asia.

Il termine curcuma deriva dall’arabo “kurkum”, che significa zafferano, per via del colore giallo che le rende molto simili, nonostante appartengano a famiglie differenti.

In India, principale paese produttore di tale pianta, essa è conosciuta fin dall’antichità per i suoi effetti medicamentosi, costituendo un importante componente della medicina Ayurvedica.

Dagli anni ’70 la comunità scientifica ha cominciato ad accorgersi dei numerosi effetti della curcuma, e in particolare della curcumina, una molecola contenuta in tale pianta e appartenente alla famiglia dei curcuminoidi.

Vediamo insieme quali sono questi effetti benefici!

La curcuma svolge una spiccata azione antinfiammatoria, sia nella fase acuta dell’infiammazione sia in quella cronica. La curcumina è infatti in grado di bloccare i radicali liberi circolanti e di inibirne la formazione di nuovi, fungendo quindi da agente anti-aging; scopri la medicina anti-aging in questo video.

Un’altra fondamentale azione ascrivibile alla Curcuma longa e descritta ampiamente nella letteratura medico-scientifica, è il suo impiego in ambito oncologico. La radice di questa pianta infatti, favorisce l’eliminazione delle cellule tumorali e ne inibisce la proliferazione, agendo sull’angiogenesi e sull’espressione genica.

Altri studi hanno sottolineato come la curcuma possa concorrere a contenere le malattie neuro-degenerative, così come l’invecchiamento cerebrale in generale, svolgendo un ruolo attivo nelle strategie volte a prevenirne o a ritardarne l’insorgenza.

La Curcuma longa poi, ha un’azione positiva nella regolazione del controllo dell’umore. Tale pianta infatti, risulta essere efficace nell’incrementare i livelli di serotonina e dopamina, sostanze in grado di migliorare il tono dell’umore. In questo modo, la curcuma agisce anche sulla relazione tra cibo ed emozioni positive, migliorandola e rendendola più potente.

Infine, gli estratti di curcuma hanno un effetto protettivo contro il recupero del peso, favorendo il controllo metabolico dopo la perdita di chili in eccesso. Il meccanismo, suggerito da numerosi studi scientifici, sarebbe mediato dall’inibizione dell’azione degli ormoni glucocorticoidi (e.g. cortisone) e dalla riduzione dei processi infiammatori, in particolare a carico del tessuto adiposo.

Per tutte queste azioni benefiche, si potrebbe parafrasare un vecchio proverbio, per cui “un cucchiaio di curcuma al giorno toglie il medico di torno”.

Tuttavia, è bene ricordarsi che noi siamo quello che assimiliamo e non solo quello che mangiamo, e un’osservazione critica all’impiego della Curcuma longa è legata alla sua ridotta biodisponibilità. Questo problema può essere facilmente superato aggiungendo ai piatti che contengono la curcuma una modica quantità di pepe nero o tè verde, che ne migliorano l’assorbimento.

In questo modo potrete beneficiare di tutti gli effetti di questa incredibile pianta, che non dovrebbe mai mancare nel vostro carrello della spesa!