L’aging è un fenomeno associato a diversi fenotipi: esiste un agigi di successo, ovvero non associato a gravi disfunzionalità e ad una salute ottimale, oppure un aging non di sucesso, cui conseguono disfunzionalità più o meno gravi, ma sicuramente in grado di impattare sulla qualità della vita del paziente. Una possibile conseguenza grave dell’invecchiamento non di successo sulla performance fisica e sulla funzionalità cardiorespiratoria e muscolare è la fragilità [2].

Sebbene non sia stata concordata un’unica definizione operativa della sindrome della fragilità, negli ultimi dieci anni hanno predominato due definizioni principali con strumenti di valutazione proposti: il fenotipo della fragilità, noto anche come definizione di Fried, e l’indice di fragilità [2, 3, 4], secondo cui la fragilità èuna sindrome che soddisfa tre o più dei seguenti cinque criteri fenotipici: debolezza, misurata in base alla bassa forza di presa, lentezza (bassa velocità di deambulazione), basso livello di attività fisica, bassa energia o esaurimento auto-riferito e perdita di peso non intenzionale. Uno stadio di pre-fragilità, in cui sono presenti uno o due criteri, identifica un sottoinsieme ad alto rischio di progredire verso la fragilità. Le persone anziane che non presentano nessuno dei cinque criteri di cui sopra sono classificate come non fragili [2].

La fragilità può sfociare nella disabilità, ovvero nella difficoltà o dipendenza nello svolgere le attività necessarie per una vita indipendente, compresi i ruoli, i compiti necessari per la cura di sé e le faccende domestiche, e altre attività importanti per la qualità della vita di una persona ” [2, 5, 6].

 BENEFICI DELL’ESERCIZIO FISICO SULLA FRAGILITÀ

Sebbene numerosi studi abbiano dimostrato i benefici dell’allenamento di resistenza negli anziani in generale, meno ricerche si sono concentrate specificamente sugli anziani fragili.

Nel complesso però i dati pubblicati sono molto interessanti.

Ciononostante, in una recente meta-analisi di deVries [2, 7], è stato suggerito fortemente che esista una forte evidenza dei benefici degli interventi di esercizio fisico negli anziani con fragilità, comorbilità e conseguente disabilità fisica. Non sono state riscontrate differenze di efficacia in relazione alla durata del programma (interventi brevi o più lunghi), mentre i programmi ad alta intensità hanno prodotto maggiori guadagni rispetto a quelli a bassa intensità. Gli interventi che hanno mostrato le maggiori dimensioni di effetto sono stati quelli che hanno utilizzato principalmente o comunque una certa attenzione agli allenamento condotti mediante esercizi contro-resistenza.

Ancora, Faber et al. hanno riscontrato che i programmi di esercizio di gruppo a moderata intensità per la prevenzione delle cadute (per lo più basati su esercizi di camminata e di equilibrio) hanno avuto effetti positivi sul rischio di caduta e sulle prestazioni fisiche negli anziani pre-fragili ma non in quelli fragili (età media 85 anni) [2, 8].

Fiatarone et al. hanno riportato che uomini e donne anziani, fisicamente fragili, hanno migliorato i risultati della forza muscolare delle gambe del 220% dopo un programma di allenamento della forza di 10 settimane (tre serie di otto ripetizioni all’80% dell’1RM, tre volte alla settimana).80 Serra-Serra-Rexach et al. hanno riscontrato un incremento del 17% nella forza della leg press di nonagenari dopo 8 settimane di allenamento progressivo della forza con carichi inferiori (due o tre serie da otto a 10 ripetizioni al 30% dell’1RM nella fase iniziale, con progressione al 70% dell’1RM alla fine dell’intervento) [2, 9].

Lustosa et al. hanno riscontrato miglioramenti significativi nella potenza muscolare degli estensori del ginocchio di donne anziane pre-fragili dopo 12 settimane di esercizi di forza degli arti inferiori al 70% dell’1RM, tre volte alla settimana [2, 10].Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche, sembra che gli esercizi a più alta intensità producano guadagni maggiori [2].

Sullivan et al. hanno riscontrato maggiori aumenti nella forza muscolare di anziani fragili dopo un programma di allenamento di resistenza di 12 settimane a intensità progressiva (iniziando al 20% e terminando all’80% dell’1RM) rispetto a un protocollo continuo di intensità inferiore (20% dell’1RM per tutto il periodo di 12 settimane) [2, 11].

L’American College of Sports Medicine raccomanda un programma di esercizi multicomponente (forza, resistenza, flessibilità ed equilibrio) per mantenere la forma fisica negli anziani [2, 12]. Villareal et al. hanno studiato l’effetto di tale programma di esercizi multicomponente sulla forma fisica in adulti anziani fragili e obesi per 3 mesi, riscontrando effetti benefici sulla massa muscolare e sulla funzione fisica [2, 13].

Lord et al. hanno riscontrato miglioramenti significativi dopo un allenamento (esercizi aerobici, esercizi specifici di rafforzamento e attività per l’equilibrio, la coordinazione occhio-mano e occhio-piede e la flessibilità) durato 12 mesi in anziani fragili che vivevano in villaggi per anziani [2, 14].

Infine, Eshani et al, hanno valutato l’effetto di un programma di allenamento aerobico di 6 mesi su anziani fragili (consistente nel camminare al 70%-75% della frequenza cardiaca massima per 20 minuti nella fase iniziale e nel progredire a 60 minuti alla fine del programma) e hanno riscontrato un aumento del 14% del VO2max [2, 15].

BIBLIOGRAFIA

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  2. Garatachea N, Pareja-Galeano H, Sanchis-Gomar F, Santos-Lozano A, Fiuza-Luces C, Morán M, Emanuele E, Joyner MJ, Lucia A. Exercise attenuates the major hallmarks of aging. Rejuvenation Res. 2015 Feb;18(1):57-89. doi: 10.1089/rej.2014.1623. PMID: 25431878; PMCID: PMC4340807.
  3. Fried LP, Tangen CM, Walston J, Newman AB, Hirsch C, Gottdiener J, Seeman T, Tracy R, Kop WJ, Burke G, McBurnie MA. Frailty in older adults: Evidence for a phenotype. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 2001;56:M146–M156
  4. Jones DM, Song X, Rockwood K. Operationalizing a frailty index from a standardized comprehensive geriatric assessment. J Am Geriatr Soc 2004;52:1929–1933
  5. Sternberg SA, Wershof Schwartz A, Karunananthan S, Bergman H, Mark Clarfield A. The identification of frailty: A systematic literature review. J Am Geriatr Soc 2011;59:2129–2138
  6. Fried LP, Ferrucci L, Darer J, Williamson JD, Anderson G. Untangling the concepts of disability, frailty, and comorbidity: Implications for improved targeting and care. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 2004;59:255–263
  7. de Vries NM, van Ravensberg CD, Hobbelen JS, Olde Rikkert MG, Staal JB, Nijhuis-van der Sanden MW. Effects of physical exercise therapy on mobility, physical functioning, physical activity and quality of life in community-dwelling older adults with impaired mobility, physical disability and/or multi-morbidity: A meta-analysis. Ageing Res Rev 2012;11:136–149
  8. Faber MJ, Bosscher RJ, Chin APMJ, van Wieringen PC. Effects of exercise programs on falls and mobility in frail and pre-frail older adults: A multicenter randomized controlled trial. Arch Phys Med Rehabil 2006;87:885–896
  9. Serra-Rexach JA, Bustamante-Ara N, Hierro Villaran M, Gonzalez Gil P, Sanz Ibanez MJ, Blanco Sanz N, Ortega Santamaria V, Gutierrez Sanz N, Marin Prada AB, Gallardo C, Rodriguez Romo G, Ruiz JR, Lucia A. Short-term, light- to moderate-intensity exercise training improves leg muscle strength in the oldest old: A randomized controlled trial. J Am Geriatr Soc 2011;59:594–602
  10. Lustosa LP, Silva JP, Coelho FM, Pereira DS, Parentoni AN, Pereira LS. Impact of resistance exercise program on functional capacity and muscular strength of knee extensor in pre-frail community-dwelling older women: A randomized crossover trial. Rev Bras Fisioter 2011;15:318–324
  11. Sullivan DH, Roberson PK, Smith ES, Price JA, Bopp MM. Effects of muscle strength training and megestrol acetate on strength, muscle mass, and function in frail older people. J Am Geriatr Soc 2007;55:20–28
  12. Haskell WL, Lee IM, Pate RR, Powell KE, Blair SN, Franklin BA, Macera CA, Heath GW, Thompson PD, Bauman A. Physical activity and public health: Updated recommendation for adults from the American College of Sports Medicine and the American Heart Association. Circulation 2007;116:1081–1093
  13. Villareal DT, Smith GI, Sinacore DR, Shah K, Mittendorfer B. Regular multicomponent exercise increases physical fitness and muscle protein anabolism in frail, obese, older adults. Obesity (Silver Spring) 2011;19:312–318
  14. Lord SR, Castell S, Corcoran J, Dayhew J, Matters B, Shan A, Williams P. The effect of group exercise on physical functioning and falls in frail older people living in retirement villages: A randomized, controlled trial. J Am Geriatr Soc 2003;51:1685–1692
  15. Ehsani AA, Spina RJ, Peterson LR, Rinder MR, Glover KL, Villareal DT, Binder EF, Holloszy JO. Attenuation of cardiovascular adaptations to exercise in frail octogenarians. J Appl Physiol 2003;95:1781–1788